Le indicazioni di cura alla fangobalneoterapia sono:
osteoartrosi primaria e secondaria
periartropatie (tenosinoviti, capsuliti, borsiti, entesopatie)
sindrome fibromialgica
postumi di trauma (osseo, muscolare e apparato legamentoso)
sindromi radicolari (discopatie, radicolonevriti, algoneurodistrofie)
artriti croniche in fase di quiescenza (artrite reumatoide, spondilite anchilosante, gotta articolare)
La cura viene effettuata in un ambiente costituito da due camerini comunicanti; nel primo, su apposito lettino, si applica il fango termale (temp. 45°) sulle zone interessate. Dopo circa 20 minuti, il paziente viene sottoposto ad una breve doccia per l'eliminazione del fango; si procede quindi al bagno terapeutico, con o senza idromassaggio, per 15 minuti.
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Il paziente viene poi accompagnato nel secondo camerino detto di "reazione",
dove, disteso e coperto per circa 15
minuti, esegue la fase di riposo durante
la quale continuano ad esplicarsi i
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complessi meccanismi d'azione della fangobalneoterapia.
Segue un congruo periodo di acclimatamento in ambiente comune.
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